CANTERÒ IN ETERNO L'AMORE DEL SIGNORE.

CANTERÒ IN ETERNO L'AMORE DEL SIGNORE.

06/09/2016

Scegliere la vera libertà che viene dallo Spirito e non dalla mondanità, coltivare grandi sogni per Dio, avere un cuore che arde d’amore: questo ha detto il Santo Padre ai giovani consacrati e consacrate per l’Incontro mondiale svolto nel settembre del 2015.

Ma cosa vuol dire, oggi, vivere la vita consacrata nella “Chiesa in uscita”?
Esiste una mistica ‘quotidiana’ che consiste nel mettersi in movimento per incontrare l’altro, accogliendolo e aiutandolo, cercando il suo bene. Avvicinandosi al prossimo, si incontra Dio e si percepisce l’altro come fratello. Questa mistica però richiede diversi elementi tra cui il coraggio di comunione, della quale dobbiamo essere esperti; richiede una conversione missionaria e pastorale, che porta all’incontro, all’accoglienza e al sostegno reciproco.

In quest’ Anno della Misericordia il Signore ha voluto donare alla “Famiglia del Cuore Immacolato di Maria” la bellezza della consacrazione religiosa di due sue figlie: Sorella Agostina Convertini e Sorella Francesca De Pasquale (quest’ultima originaria di Birgi) che sabato 17 Settembre 2016, alle ore 11.00, presso il Santuario “Nostra Signora di Fatima” in Montignoso (Gambassi Terme - FI) emetteranno i loro voti religiosi nell'Istituto delle “Serve del Cuore Immacolato di Maria”.

Per questo dono meraviglioso, l’Opera di Birgi ha organizzato per sabato 24 Settembre, una serata di fraternità e di Riconoscenza a Gesù e al Cuore Immacolato di Maria: alle ore 18.30 sarà celebrata una Santa Messa in Ringraziamento per la Professione religiosa di Sorella Francesca, a cui seguirà un momento di fraternità.

Un giorno Giovanni Paolo II disse: «Non abbiamo soltanto una grande storia da raccontare, ma anche una grande storia da costruire». Che la Vergine Maria benedica queste sue figlie e la sua Famiglia.

             

Pillole di SpiritualiTà

Colui che arricchisce, si fa povero e mendica la mia carne, perché io venga arricchito della sua divinità. (San Gregorio Nazianzeno)