FATICA E GIOIA. LA RACCOLTA ALIMENTARE SECONDO GLI ADOLESCENTI DELL’OPERA

FATICA E GIOIA. LA RACCOLTA ALIMENTARE SECONDO GLI ADOLESCENTI DELL’OPERA

27/11/2014

di Gianvito Conticello

Sabato 22 novembre, noi adolescenti dell’Opera abbiamo svolto, in collaborazione all’Associazione "Un chicco di grano spezzato", la giornata di beneficenza per i poveri e i bisognosi.
A raccontarvi com’è andata sarò io, un adolescente come gli altri, che ha vissuto in prima persona quest’esperienza.

Abbiamo cominciato la giornata alle otto del mattino all’Opera: lì abbiamo incontrato il Sig. Diego (Presidente dell’Associazione "Un chicco di grano spezzato"), che ci ha spiegato come comportarci nell’accogliere le persone all’ingresso dei supermercati, chiedendo di offrire un po’ di spesa per i poveri: soprattutto generi di prima necessità (latte, pasta, scatolame, ecc.).
Da lì alle dodici e trenta e, nel pomeriggio, dalle tre e mezzo alle sette siamo riusciti a racimolare un “bel bottino” di cibo che poi la Caritas distribuirà alle famiglie più bisognose della Parrocchia di Birgi.

Posso dire, a nome di tutti, che ci siamo divertiti tantissimo! La gioia sul nostro volto alla fine di un lavoro “umanamente stimolante” di spiegare ad ogni persona che entrava in negozio come esercitare solidarietà, non ha prezzo.
Se lo rifarei? Certamente, perché, anche se molte persone rifiutavano, anche sgarbatamente, noi rispondevamo sempre con un sorriso e il volto di quelle persone che donavano fidandosi di noi (che non è una cosa facile visti i tempi che corrono) ci ha fatto dimenticare tutti i “no”.

             

Pillole di SpiritualiTà

Colui che arricchisce, si fa povero e mendica la mia carne, perché io venga arricchito della sua divinità. (San Gregorio Nazianzeno)