UN ESERCITO CHE 'LOTTA' PER AMORE.

UN ESERCITO CHE 'LOTTA' PER AMORE.

24/09/2016

di Giada Montalto e Rachele Parrinello

 

«Siamo riuscite a vedere, attraverso il loro sguardo, il riflesso della Gioia che Dio stava vivendo per quanto stava accadendo».

Io Giada ed io Rachele, ci siamo trovate lì soltanto per grazia...
La nostra felicità era incontenibile.
A volte non è semplice esprimere con parole ciò che Dio ti sussurra al cuore ma sta a noi divenire strumenti tra le Sue mani e testimoni del suo amore; è difficile perché tante anime si nascondono dietro le catene del peccato, alzano attorno mura di orgoglio, vivono nella pigrizia e nell’ostilità... La realtà è che non vogliono farsi sedurre dall'Amore e non permettono che Cristo entri nel loro cuore.

«Perché ti ho riconosciuto senza vederti, ti ho sentito senza toccarti, ti ho compreso senza udirti».

Lui sconvolge la vita, la cambia, la migliora e attraverso il Cuore Immacolato di Maria offre rifugio e consolazione. Ed è così che è successo alle nostre carissime suor Francesca e suor Agostina.
È molto bello, pensare che ancora oggi, in un mondo povero di valori, ci siano delle stelle che riescono ad illuminare lo sguardo di Dio.
Le anime che hanno il coraggio di rispondere alla loro vocazione al giorno d'oggi sono veramente poche; alcune hanno paura, altre non riescono a capire quello che Dio vuole comunicare nel loro cuore, altre riescono ad ascoltare la "chiamata" ma per timore di abbandonarsi a Lui la rifiutano.
In questi due giorni non avevamo grandi progetti, ma avevamo solo nel cuore il desiderio di partecipare al grande evento della professione.
Nelle settimane precedenti avevamo iniziato pure a contare i giorni che mancavano alla data e più il tempo passava, più sentivamo l'emozione farsi più viva.
Nei due giorni a Montignoso ci è sembrato di essere immersi in un sogno, e siamo state così bene che il tempo sembra essere volato.
Tutto è iniziato la mattina del 17 Settembre, quando siamo decollati dall'aeroporto di Birgi (TP): quattro ragazze e con noi un gruppo di adulti consacrati al Cuore Immacolato di Maria.
Arrivati, abbiamo subito incontrato tantissime suore, preti e laici che negli anni precedenti ci avevano fatto percorrere qualche passetto in più per raggiungere il Paradiso.
La celebrazione è stata qualcosa di indescrivibile...
Sentivamo forte la presenza di Gesù che ci sosteneva, ci consigliava, ci chiamava e ci invitava a far parte del Suo esercito, un esercito che "lotta" per l'Amore.

Il giorno successivo a questo evento cosi importante, abbiamo ricevuto il dono di andare a fare delle escursioni con Suor Francesca (una delle due suore che il giorno prima, aveva pronunciato il suo "Si" a Dio.)
Assieme abbiamo visitato la chiesa dedicata alla Beata Giulia da Certaldo.
La sua storia è abbastanza sconvolgente ma nello stesso tempo affascinante: è stata per trent’anni chiusa in una cella, separata dal mondo; tra privazioni e penitenze di ogni genere.
La sua vita è stata un canto di lode a Dio, ha vissuto in un ambiente molto piccolo e attraverso una finestrella, riusciva sempre a donare ai passanti dei fiori profumati e colorati.
Ci ha trasmesso delle forti emozioni e ci ha fatto riflettere su come Dio renda suoi strumenti per il bene chi desidera e chi si impegna a seguirlo.
Si racconta che era una ragazza che stava in ginocchio per diciassette ore di seguito, e che i fiori colorati che donava nascevano sul cemento.
Eh si... I miracoli, solo Dio può farli!
Solo Lui ha la capacità di fare ciò che nessun altro può.
Non dobbiamo mai aver paura di non riuscire a comprendere ciò che Dio ci chiede perché se vuole farci comprendere qualcosa, abbatte le barriere delle nostre resistenze.
Porteremo sempre con noi questa esperienza di vita che ci ha cambiate e che ci ha fatto crescere.
Dio ci travolge con il suo amore e ci fa vivere delle esperienze meravigliose. Ringraziamo infinitamente i padri e le suore, perché sono stati per noi dei punti di riferimento che ci hanno fatto sentire sempre più “accolte” nella grande Famiglia del Cuore Immacolato di Maria.
Ma principalmente ringraziamo Dio, per averci donato l’'opportunità di farci vivere questa nuova esperienza.
Siamo consapevoli anche che Lui aveva già progettato tutto questo per noi, sin dall’eternità.

             

Pillole di SpiritualiTà

Colui che arricchisce, si fa povero e mendica la mia carne, perché io venga arricchito della sua divinità. (San Gregorio Nazianzeno)