LA BELLEZZA DELLA MUSICA E DEL CANTO PER FESTEGGIARE LA NASCITA DI GESÙ

LA BELLEZZA DELLA MUSICA E DEL CANTO PER FESTEGGIARE LA NASCITA DI GESÙ

30/12/2016

In occasione delle festività natalizie, martedì 27 Dicembre si è svolta la V Rassegna natalizia di corali “Per noi è nato un Bimbo”, presso il Santuario Nostra Signora di Fatima in Birgi.
Questa Rassegna è una manifestazione musicale che si propone di unire cori provenienti da diversi luoghi, parrocchie e santuari che condividano l’interesse per il canto corale, offrendo ai partecipanti l’opportunità di assaporare musica, cultura e tradizioni.
Orami giunta alla V Edizione, ha come filo conduttore il Natale. È un modo delicato per festeggiare la nascita del Signore attraverso il canto liturgico che accompagna la nostra preghiera e il nostro ringraziamento. Ed è, anche questo, un modo per manifestare l’amore al Festeggiato!

Quest’anno era presente la Corale della Parrocchia Maria SS.ma del Soccorso di Menfi, diretta dal Maestro Mauro Filippo Cottone, che ha eseguito tre brani: “Gloria”, di Avveduto e Di Fatta; “Kyrie”, di Paola Pillepich e “Santo” di Mons. Marco Frisina.

Invece la corale “Spe Salvi”, presente alla Rassegna, proveniente dalla Parrocchia “Regina Pacis” di Paceco, e diretta dal Maestro Giacomo D’Angelo (accompagnata dal pianista Gaetano La Francesca) ci ha fatto ascoltare “La nuit”, di Rameau; “Mi alma canta”, dei Gen Verde e “Astro del ciel”, da una rielaborazione di Mons. Marco Frisina.

La serata si è poi conclusa con l’esecuzione di un oratorio sacro dedicato al Natale, offerto dalla corale “Nostra Signora di Fatima”, dell’Opera di Birgi, diretta da p. Raffaele Montano, icms.
L’oratorio sacro è una forma musicale dialogica, in cui si alternano testi recitati, musica e canto. Attraverso dei cosiddetti “quadri”, la corale del Santuario di Birgi ci ha fatto ascoltare e gustare una meditazione sull’Incarnazione del Figlio di Dio attraverso la storia della Salvezza e poi mediata dalla Chiesa.

L’oratorio sacro, chiamato “Natus ex Maria Virgine”, così come gli altri canti del repertorio della Tradizione cristiana proposti dalle corali hanno riscosso un grande interesse nei presenti, aiutandoli, attraverso la bellezza dell'arte musicale, a riflettere e a pregare.

Come scrisse qualche anno fa Benedetto XVI: "La musica sacra -con la sua grande tradizione che è propria, che è cultura nostra, occidentale – può avere e di fatto ha un compito rilevante, per favorire la riscoperta di Dio, un rinnovato accostamento al messaggio cristiano e ai misteri della fede".

È celebre l'esperienza di Paul Claudel, poeta francese, che si convertì ascoltando il canto del Magnificat durante i Vespri di Natale nella Cattedrale di Notre-Dame a Parigi: «In quel momento – egli scrive – capitò l’evento che domina tutta la mia vita. In un istante il mio cuore fu toccato e io credetti. Credetti con una forza di adesione così grande, con un tale innalzamento di tutto il mio essere, con una convinzione così potente, in una certezza che non lasciava posto a nessuna specie di dubbio che, dopo di allora, nessun ragionamento, nessuna circostanza della mia vita agitata hanno potuto scuotere la mia fede né toccarla».

 

             

Pillole di SpiritualiTà

Colui che arricchisce, si fa povero e mendica la mia carne, perché io venga arricchito della sua divinità. (San Gregorio Nazianzeno)