E DIO MI PORTERÀ A BALLARE

E DIO MI PORTERÀ A BALLARE

13/10/2017

di p. Raffaele Montano, icms

Un giornalista, fino a quel momento un ordinario reporter del quotidiano di Lisbona “O seculo”, e con molta probabilità anche po’ incredulo e diffidente di tutto ciò che si andava dicendo in giro a Fatima, il 15 Ottobre 1917 sulla prima pagina scrisse: “Come il sole ballò a mezzogiorno a Fatima”.

Come co-autore del Musical “Fatima. Storia di una presenza”, mi ha sempre colpito il modo con cui abbiamo voluto rappresentare questo evento miracoloso, cioè non dandogli quell’accento terribile e angoscioso di una minaccia (come probabilmente la maggior parte dei presenti dovette sperimentare), bensì facendo risaltare quel senso di gioia, che il giornalista descrisse con quel titolo molto accattivante (e realistico): il sole ballò!
Cioè, tutta la creazione per ringraziare si mise a ballare, a danzare di gioia e di allegrezza.
Quel 13 Ottobre 1917, un giorno molto piovoso, dovette essere molto importante: Dio si fece sentire, scelse di scendere vicino ad ogni uomo e donna, attraverso l’Amore e l’affetto e la dolcezza di una Madre, la Vergine Maria.

Ma in fondo, cosa è la nostra Fede?
Troppo spesso, noi autoreferenzialisti, smarriamo il suo senso originario, quello di una gioia immensa perché Amati – nonostante tutto – da un Dio che mai ci abbandona.
Anzi, questo è il mio convincimento, un Dio che vuole donarmi così tanto la sua Gioia, la sua Vita, il suo Cuore, il suo Amore che si spinge ad invitarmi a ballare con Lui.
Sì, me lo immagino così, oggi, questo nostro rapporto con Lui: un Dio che mi invita a ballare con Lui e, in Lui, con tutta la creazione.
Mi porterà a ballare. Come quel 13 ottobre 1917 fece ballare il sole a Fatima.

             

Pillole di SpiritualiTà

Dio creò ogni creatura, e Maria generò Dio: Dio, che aveva creato ogni cosa, si fece lui stesso creatura di Maria, e ha ricreato così tutto quello che aveva creato. (Sant'Anselmo)