ALLA LUCE DI UNA CANDELA

ALLA LUCE DI UNA CANDELA

21/10/2017

di Rosaria Gargano

Nelle scuole ormai passano tutte le ideologie.
Tutte sono accolte: «Approccio laico, mi raccomando!» ...esordiscono alcuni dirigenti.
Difficile trovare dirigenti che abbiano il coraggio di proporre qualcosa controcorrente.
I genitori spesso sono i primi a contestare e a polemizzare.
A scuola il 31 ottobre è la Festa di Halloween. Ma come è attesa tale festa!
Anche l'attesa del Natale sembra aver perso il suo spessore al confronto.
...tanti progetti e attività vengono promossi.
Anche gli insegnanti d'inglese fanno fare esercizio di pronuncia a squarciagola "trick or treat!"(dolcetto o scherzetto!)
Sono mamma di due figli e queste esperienze le ho vissute.
A parte il primo anno di asilo in cui persi tantissimo tempo per cercare di rendere bella la "mia streghetta" poi iniziai a svegliarmi da un lungo torpore in cui uniformarmi a tutto mi faceva apparentemente stare bene. Iniziai a comprendere quale fosse la via e la strada da percorrere per andare controcorrente.
Ho capito che da sola non si va da nessuna parte.
Occorre far gruppo, creare unione, far comunione.
Occorre crederci, essere propositivi e sperimentarsi.
Occorre anche non dormirci la notte...se il gioco vale la candela.
E la candela è la Luce che dobbiamo testimoniare ai nostri figli e al mondo.
Occorre aver desiderio di essere e fare il Bene.
Io e alcune mamme non ci opponemmo ad Halloween, non avrebbe avuto senso inizialmente, ma abbiamo proposto di festeggiare tutti i santi.
E così due festicciole.
Una per la Vita è una per la morte.
Un'insegnante con entusiasmo accolse la nostra proposta.
Contemporaneamente mio figlio più grandicello iniziava a frequentare l'Opera.
Quanto sostegno e aiuto nelle scelte da prendere ho ricevuto dai padri!
...Ormai da circa quattro anni in Santuario, il 31 ottobre, è un evento tanto atteso.
Adolescenti e giovani si adoperano per intrattenere educatori e genitori festeggiando Tutti i Santi: letture, scenette, parodie, per ricordare l’esempio che la loro vita ci ha donato.
...e mi chiedo: «Perché le nostre insegnanti di religione anziché uniformarsi a questa ideologia del "pensiero dominante" non si armano del coraggio che sono state chiamate a testimoniare e propongono attività mirate a rasserenare gli animi dei nostri ragazzi come quelle che ci rievocano la storia dei Santi, piuttosto che inquietarli con teschi, ragnatele, fantasmi, vampiri e streghe?».
E mi chiedo: «perché il macabro affascina così tanto mentre tutti disperatamente aneliamo alla Pace del Cuore?».

 

             

Pillole di SpiritualiTà

Il tuo lavoro dev'essere orazione personale, deve trasformarsi in una splendida conversazione con il nostro Padre celeste. (San Josemaría Escrivà)