IL DI PIÙ DI DIO

IL DI PIÙ DI DIO

01/11/2017

di p. Enzo Vitale icms

Penso che a tutti sia capitata l’esperienza del riflettere a partire da una cosa “da niente”, da una frase letta, una parola ascoltata, una sensazione vissuta che, buttate lì come se nulla fosse, si trasforma in un tarlo e ti apre un mondo. Cose che ti fanno riflettere, ti fanno pensare…
Squarci di verità che, improvvisamente, si aprono davanti a noi e ti costringono, tuo malgrado, a prendere atto che: “…è proprio così!”.
Molto spesso nel Vangelo abbiamo letto: «il vostro parlare sia sì sì, no no… il di più viene dal Maligno».
Eppure esiste anche un “di più” che viene da Dio. Lo sapete? Eh, sì, esiste eccome!
Non riesco a concepire un Dio sì grande e misericordioso e, allo stesso tempo, taccagno e tirchio.
D’altronde Lui è lo stesso che promette il “cento volte tanto”.
Ma cosa mi ha spinto a riflettere e pensare? Un incontro e una telefonata.
Un incontro con un personaggio importante, famoso, che mi dice: «quanti problemi con i telefoni, eppure prima si viveva lo stesso» ed una telefonata in cui mi sono sentito dire: «Non è necessario il telefono. Per volersi bene non serve, ne possiamo fare a meno, il telefono è un “di più”».
Posso dare per buona la convinzione che per volersi bene non sia necessario il telefono, ma a condizione che ci possano essere altri mezzi per comunicare. Conosco realtà di persone che da anni hanno lasciato la propria casa, la propria famiglia, le proprie origini e se non avessero avuto un telefono non avrebbero avuto la possibilità anche solo di sentire la voce dei propri cari.
Una mamma che ti telefona per dirti: «Volevo solo sentire la tua voce». Sfido a trovare una manifestazione di amore così concreto. E in ciò, con ciò, si contraddice chi afferma: «il telefono è un “di più”». In realtà, non è un di più il telefono; il “di più” è la persona con cui stai parlando. Perché se fosse qualcosa che ha valore per te, e non un semplice “di più”, allora non ne potresti fare a meno.
Ma la vita è questa! Anche prendere coscienza di essere un “di più” per qualcuno. Una specie di soprammobile che, tolto dai piedi, non ti procurerà neanche più il fastidio di doverlo spolverare.
Meno male che Dio la pensa diversamente.
E che per Lui, che non ha mai avuto problemi nel comunicare, non si è mai “di più”.

             

Pillole di SpiritualiTà

Colui che arricchisce, si fa povero e mendica la mia carne, perché io venga arricchito della sua divinità. (San Gregorio Nazianzeno)