DALLE PROFONDITÀ DI UN POZZO AL NOSTRO CUORE

DALLE PROFONDITÀ DI UN POZZO AL NOSTRO CUORE

13/01/2018

di Sr M. Bartolomea Lucco icms

Mercoledì 10 gennaio il nostro Vescovo, Mons. Domenico Mogavero, ha indetto l’inizio dell’anno giubilare, in occasione del 500° anniversario del ritrovamento della piccola statua della Madonna della Cava.
Da dove si udì la voce della Madre che sollecitava a scavare? Da un pozzo, ancora oggi testimone dell’evento prodigioso.
E proprio da quello stesso pozzo, sua Ecc.za ha estratto simbolicamente l’immagine della Vergine, come era avvenuto 500 anni fa.
È stato davvero un momento commovente.
Ma quale il significato di questo gesto?
Nelle profondità e nelle pieghe più nascoste del nostro cuore, là dove nessun’altra creatura può arrivare, là dove è “il punto di divisione dell’anima e del corpo”, là dove ciascuno è da solo a solo con Dio, è proprio là che ci viene a prendere per mano la Mamma! Ci dice con amore: «Non avere paura, scendo io nel tuo deserto, nella tua solitudine, nel tuo smarrimento, e dalla roccia dura e fredda farò sgorgare per te l’acqua viva che disseta, rinfranca, dona speranza. Tendi la tua mano, afferra la mia e risaliamo insieme. Non sei solo, io sono con te!».
L’anno giubilare sia per tutti noi anno abbondante di grazie, durante il quale l’esperienza del perdono e della misericordia non sia una realtà occasionale, ma parte del cammino bello ed entusiasmante verso la santità!

             

Pillole di SpiritualiTà

Cristo nel Battesimo si fa luce, entriamo anche noi nel suo splendore; Cristo riceve il battesimo, inabissiamoci con lui per poter con lui salire alla gloria. (San Gregorio Nazianzeno)