QUARESIMA… PRELUDIO DI PASQUA E RISURREZIONE

QUARESIMA… PRELUDIO DI PASQUA E RISURREZIONE

13/02/2018

di Rosaria Gargano

Ecco giunta la Quaresima!
Desidero accostarmi a questo periodo con una infinita, perfetta, entusiasmante, coinvolgente GIOIA del Cuore!
Quaresima, preludio di Pasqua e di Resurrezione!
Non voglio avere una faccia da quaresima, né fare quaresima...
...Fare quaresima per come intendono alcuni, naturalmente!

Quest'anno, mi sono detta: «Basta vivere il tempo di Quaresima come tempo principalmente di austerità e tristezza o come periodo per coltivare il senso di colpa per le mancanze o i peccati commessi. Desidero vivere la Quaresima come un momento privilegiato per cantare e celebrare la gioia della salvezza che ha origine nella Pasqua del Signore... che ha origine nel desiderio di permettere a Gesù di fare Pasqua nel mio cuore!»

Purtroppo, spesso, la testimonianza di noi credenti non rende sempre visibile la gioia per questo dono atteso e gratuito e lo vela di una sottile mestizia.
È pur vero che siamo soliti vivere questo tempo liturgico come periodo per riaffermare la necessità di un esodo spirituale che ci rende donne e uomini chiamati ad una rinascita e che spesso ci porta ad isolarci, ma il segreto per viverlo nella Gioia consiste nell'accostarci a questo cammino di conversione, meravigliandoci di essere innanzitutto figli amati e salvati, oggetto dell’Amore fedele e incondizionato di Dio che a noi ha dato la vita e per noi ha dato la Sua Vita!

In questa dimensione ecco che facciamo esperienza spirituale di Gioia profonda nella quale sostare, riposare, attendere, per dare il giusto significato al nostro vivere quotidiano e a quelle scelte quaresimali che muovono il nostro cammino pe purificare e per rinnovare la nostra esistenza.
Quaresima allora diviene un tempo privilegiato in cui mi si chiede di ampliare lo spazio del cuore e della mente a una sua nuova comprensione.
Tutto deve avvenire con un approccio diverso, consapevole, fruttuoso.
Deve cambiare la disposizione del mio animo all'ascolto della Parola di Dio che, è la via privilegiata per entrare in questa nuova prospettiva per plasmare pian pianino in me la forma del Cristo che attende di risorgere nel mio cuore.
Devo imparare con umiltà a guardare al Signore che ha vinto il peccato e la morte e mi dona la sua misericordia; questo mi aiuta a convertire le mie false immagini di Dio e vivere una nuova comunione con Lui e i fratelli.
Devo contemplare il Crocifisso e nella contemplazione riconoscere che esiste una Bellezza oltre la Sofferenza, un Amore e un Dolore da cui ha origine la misericordia che mi salva e che vuole raggiungere ciascun uomo che vive nel peccato.
E se questo è vero, come possiamo essere tristi o vivere superficialmente un tempo così prezioso?

È urgente riconsiderare il significato di quanto vivremo purificandolo da tutto ciò che per ignoranza o per falsa tradizione ha appesantito o deviato il suo valore originale per accoglierlo nella sua verità. E allora, in questa nuova prospettiva, la preghiera, il digiuno e l’elemosina sono risposta al dono che da Dio ho ricevuto, all’amore di Dio che, chiede di uscire dalle mie piccole o grandi schiavitù del mio “io” per vivere un’esperienza autentica di relazione intima con Gesù e con i fratelli che in Lui desiderano generare Unione.
Questa gioia spirituale è il dono più bello che possiamo testimoniare ai fratelli, fratelli assetati come noi di felicità, assetati di una Presenza che riempie e dona senso all'esistenza. Essa diviene annuncio di una vita rinnovata, di un orizzonte che va oltre il grigiore quotidiano.
Si traduce in opere di misericordia nella cura del sofferente, nell’ascolto, nella disponibilità, nell'accoglienza, nella consolazione, nelle opere di umanizzazione che leniscono le ferite aperte e sanguinanti e che, una volta curate, generano germi di speranza. Allora, non lasciamo cadere invano questa Grazia che il Signore ci concede!
La gioia del desiderio della nostra conversione risplenda sul mio volto, sui vostri volti e sia promessa di bene per tutti.
Buona Quaresima

             

Pillole di SpiritualiTà

Nessun dubbio che la volontà di Maria è la stessa volontà di Dio. Consacrandoci a lei, diventiamo nelle sue mani strumenti della divina misericordia, come lei lo è stato nelle mani di Dio. (San Massimiliano Maria Kolbe)