DA UN “SÌ” PRONUNCIATO SOTTOVOCE, UNA GRANDE CHIAMATA

DA UN “SÌ” PRONUNCIATO SOTTOVOCE, UNA GRANDE CHIAMATA

19/02/2018

di Michela Anna Novara

Vivo da sempre, nei pressi dell’Opera di Birgi, un centro di spiritualità che proponendosi di diffondere e vivere il messaggio di Fatima, offre aiuto e amorevole sostegno a quanti si avvicinano in cerca di quel “Qualcosa” che ci riempia il cuore, quella "Gioia piena" cui tutti aspiriamo.
Nel corso degli anni, insieme alla mia famiglia, mi sono avvicinata sempre di più a questa realtà, intraprendendo un cammino di crescita spirituale concretizzatosi nell’Atto di Affidamento al Cuore Immacolato di Maria emesso insieme a mio marito. Punto non sicuramente di arrivo bensì di partenza: come quando si capisce chiaramente la meta che si vuole raggiungere e si intraprende con sicurezza il viaggio. Sono stata invitata a dare il mio piccolo contributo in diverse attività dell'Opera, occasioni preziose di crescita, le quali mi hanno fatto realizzare che, quando il Signore chiede la nostra collaborazione, allo stesso tempo, ci fornisce anche gli strumenti, le capacità per poterlo attuare: dobbiamo soltanto fargLi spazio e fidarci di Lui. Insieme ad altre coppie, ho iniziato ad occuparmi dei corsi per fidanzati, curando l’accoglienza delle coppie oltre che gli aspetti tecnici di segreteria. Seguendo insieme a loro questi incontri ho avuto modo di approfondire e riflettere sulle tematiche proposte dagli esperti. Ho potuto acquisire maggiore consapevolezza della bellezza e del valore di questa “vocazione” alla vita matrimoniale. Partendo dalla concezione del "noi" quale luogo di incontro di due individualità con il proprio vissuto, il proprio passato, si è parlato di famiglia, come istituto naturale, per passare poi alla meditazione dell'unità ed indissolubilità del sacramento; molto bello l'incontro che trattava dell'accoglienza della vita nascente e della custodia di questo Dono, espressione dell'infinita Misericordia del Dio Creatore. Interessante la spiegazione del Metodo Billings, spiegato da un'insegnante abilitata e testimoniato anche dal coniuge. Tutto ciò mi ha fatto pensare al grande bisogno che c'è di testimoni della Verità proclamata dal Vangelo, in questa società che quasi vuole rinunciare a Dio. Che dire poi del tema dell'educazione dei figli? Un terreno accidentato su cui noi genitori dobbiamo confrontarci, sapendo che "educare" significa trarre fuori, cioè far prendere consapevolezza ai nostri figli della loro identità e, più cristianamente parlando, aiutarli a riconoscere la strada da Dio ha disegnato per loro. Molto interessante l'incontro dedicato alla morale coniugale, argomento, devo dire, piuttosto inconsueto da trattarsi in chiesa. Eppure anche qui ho percepito lo stupore per una corporeità donataci per amare l'altro in un modo unico ed esclusivo, in un dono totale di sé senza riserve o protezioni. E sul dialogo e perdono tra i coniugi è stato posto l'accento sulla loro diversità e complementarietà; nel matrimonio, noi accogliamo l’altro, così come egli è, godendo dei talenti a lui donati ma facendoci carico anche delle sue imperfezioni, usandogli misericordia, la stessa che ci viene elargita abbondantemente dal Padre, consapevoli che Dio ce l’ha affidato e un giorno ci chiederà conto di lui.
E allora fu così che dopo 25 anni di cammino matrimoniale, pronunciando il mio “SI” a questa chiamata della Madonna, mi è parso chiaro che come sposi, pensati insieme dall’eternità e per l’eternità, abbiamo una missione da portare avanti: quella della testimonianza della bellezza dell’amore coniugale quale espressione dell’Amore Trinitario. Tutto questo in una società che propone altri modelli di matrimonio e famiglia distorcendo irrimediabilmente la loro immagine, così come Dio li aveva voluti. Ho imparato a gustare la gioia di pregare insieme, di essere "chiesa domestica" perché nella preghiera presentiamo al Signore, tramite Maria, le nostre difficoltà e il nostro rendimento di grazie. Gli sposi che pregano insieme in unità di cuore, commuovono Dio ed Egli non rifiuta il Suo aiuto.
Praticamente dando la mia disponibilità per una piccola collaborazione nella preparazione dei corsi prematrimoniali, ho ricevuto molto di più in cambio! Ma non mi stupisco, ormai so che a Lui piace sorprenderci, e prevenire i nostri bisogni tramite le materne attenzioni della nostra Mamma Celeste!

             

Pillole di SpiritualiTà

Nessun dubbio che la volontà di Maria è la stessa volontà di Dio. Consacrandoci a lei, diventiamo nelle sue mani strumenti della divina misericordia, come lei lo è stato nelle mani di Dio. (San Massimiliano Maria Kolbe)