PASQUETTA DI FRATERNITÀ ALL'OPERA DI BIRGI

PASQUETTA DI FRATERNITÀ ALL'OPERA DI BIRGI

10/04/2015

di p. Raffaele Montano icms

La Pasqua reca realmente nel cuore dei credenti una grande gioia.
È il “giorno fatto dal Signore” che ci fa figli di Dio, che ci unisce a Cristo, traducendo la nostra vita in atteggiamenti, comportamenti, gesti, scelte cristiane. La Risurrezione è un potenziale di rinnovamento enorme per l’esistenza personale, per la vita delle famiglie, per le relazioni sociali.

Per questo in Italia, ma non solo, il lunedì dopo Pasqua è una giornata di vacanza, in cui fare una passeggiata in mezzo alla natura, oppure andare a visitare parenti un po’ lontani e per ritrovarsi insieme in famiglia.
Ripieni allora del gaudio spirituale che portano le solenni celebrazioni della Pasqua, anche all’Opera di Birgi, circa 150 persone si sono ritrovate, per una giornata caratterizzata dalla semplicità e dalla fraternità.

Alle 10.30 si è celebrata la Santa Messa in Santuario.
Successivamente, gruppi di volontari hanno allestito la consueta "arrustuta" di Pasquetta a base di bruschette, salsiccia, pancetta, carciofi…
Dopo l' “abbuffata”, ci sono stati giochi per tutti, passeggiate nella riserva naturale dello Stagnone, intrattenimenti a base di giochi di prestigio e per chi ha mangiato tanto da non riuscire a muoversi, un po’ di riposo. Il pomeriggio si è concluso con una granita rinfrescante.

Gesti semplici che cercano di tradurre in vita l’orazione della Messa del Lunedì dell’Angelo: «O Padre, che fai crescere la tua Chiesa donandole sempre nuovi figli, concedi ai tuoi fedeli di esprimere nella vita il sacramento che hanno ricevuto nella fede».

             

Pillole di SpiritualiTà

Colui che arricchisce, si fa povero e mendica la mia carne, perché io venga arricchito della sua divinità. (San Gregorio Nazianzeno)