IL QUARTO D’ORA DI COMPAGNIA: PRIMO SABATO DEL MESE

IL QUARTO D’ORA DI COMPAGNIA: PRIMO SABATO DEL MESE

02/05/2015

di p. Enzo Vitale icms

Oggi ricorre il primo sabato del mese. Per coloro che conoscono la storia di Fatima, il primo sabato del mese è legato ad una promessa che la Vergine di Fatima fece a Suor Lucia il 10 dicembre 1925. Lucia racconta che la Madonna le apparve reggendo nella mano il Suo Cuore Immacolato circondato di spine. Assieme alla Vergine Maria, c’era un Bambino che disse: «Abbi compassione del Cuore della tua Madre Santissima avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v’è chi faccia atti di riparazione per strappargliele». E la Vergine aggiunse: «Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno tu e fa sapere questo: “A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti meditando i misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazione, prometto di assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza”».

È interessante sottolineare quel “faranno compagnia per quindici minuti meditando i misteri…”. Il cuore del Messaggio di Fatima è la conoscenza del mistero di Cristo. Parecchi credono che basti recitare un’Ave Maria per cinquanta volte: ma non è così! Il rosario ha senso, ha significato, nel modo in cui si guarda, si medita, si contempla il Mistero della Vita di Cristo. La compagnia che la Madre chiede è il tempo per parlarci del Figlio Suo Gesù. Lei, come ogni buona madre, è anche una dolce catechista che ci parla del Figlio. Quindi, fare compagnia, significa permetterle di presentarci Gesù.

Perché cinque sabati?
Perché cinque sono le offese che maggiormente feriscono il Cuore Immacolato di Maria:
1- Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione.
2 - Le bestemmie contro la sua Verginità.
3 - Le bestemmie contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini.
4 - L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio contro questa Madre Immacolata.
5 - L’opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.

 

             

Pillole di SpiritualiTà

Colui che arricchisce, si fa povero e mendica la mia carne, perché io venga arricchito della sua divinità. (San Gregorio Nazianzeno)