IL VERO TESORO DELLA CHIESA: L’AIAS ALL’OPERA DI BIRGI.

IL VERO TESORO DELLA CHIESA: L’AIAS ALL’OPERA DI BIRGI.

22/05/2015

di p. Raffaele Montano, icms

È stata una giornata piena di allegria e di gioia. L’Aias (Associazione Italiana Assistenza agli Spastici) di Marsala ha scelto di trascorrere una mezza giornata presso l’Opera di Birgi, portandosi dietro una carica di vita e di speranza.
Tanti ragazzi e ragazze accompagnati da volontari che spendono la loro vita, il loro tempo per donare amore a fratelli e sorelle disabili, si sono ritrovati il 21 Maggio all’Opera di Birgi per trascorrere una giornata diversa dal solito: dopo un breve momento di preghiera presso il Santuario, le suore Serve del Cuore Immacolato di Maria hanno animato un divertente momento ricreativo e di gioco, a cui è seguito il pranzo.

Questa splendida pagina di volontariato ha voluto scriverla qui da noi l’associazione Aias che da poco più di 60 anni sostiene le persone con disabilità, la loro indipendenza fisica, sociale ed economica.

I poveri, anche i poveri di salute, sono una ricchezza per la Chiesa, anche se il contesto culturale e sociale di oggi è piuttosto incline a nascondere la fragilità fisica, a ritenerla soltanto come un problema, che richiede rassegnazione e pietismo o alle volte scarto delle persone.
I malati non devono essere considerati solo oggetto di solidarietà e di carità, ma bisogna farli sentire inseriti a pieno titolo nella vita e nella missione della Chiesa. Loro hanno un particolare posto nella Chiesa, nelle parrocchie. La loro presenza, silenziosa ma più eloquente di tante parole, l’offerta quotidiana delle loro sofferenze in unione a quelle di Gesù crocifisso per la salvezza del mondo, l’accettazione paziente e anche gioiosa della loro condizione, sono una risorsa spirituale, un patrimonio per ogni comunità cristiana.

Per saperne di più: www.aiasnazionale.it

             

Pillole di SpiritualiTà

Colui che arricchisce, si fa povero e mendica la mia carne, perché io venga arricchito della sua divinità. (San Gregorio Nazianzeno)