COS'È LA TEORIA GENDER? UN CONVEGNO CON L'AVV. GIANFRANCO AMATO.

COS'È LA TEORIA GENDER? UN CONVEGNO CON L'AVV. GIANFRANCO AMATO.

22/10/2015

di Rosaria Gargano

Desidero condividere con voi l'esperienza vissuta l'altra sera (21 Ottobre scorso) alla Conferenza sul Gender tenuta da Gianfranco Amato.
Chi è Gianfranco Amato?
È un avvocato che opera nel campo della bioetica nonché presidente dei "Giuristi per la Vita".
È anche un fantastico relatore capace di mantenere alta l'attenzione del pubblico per più ore!

Lui ha contribuito a donarmi ulteriore chiarezza sulla teoria del Gender. Non si tratta di educazione sessuale! Non è parità di genere tra uomo e donna! Non è omosessualità!
Ho avuto chiaro che non può esistere il dubbio che il Gender esista o meno, perché ormai questa ideologia dilaga in modo vertiginoso in vari ambiti:
-ambito Normativo
-ambito Giudiziario
-ambito Culturale
-ambito Educativo.
Come?
Per mezzo di articoli di giornale, leggi, atti amministrativi, libri di lettura consigliati ai ragazzi, video proposti a scuola, cartoni animati, percorsi di affettività e sessualità nelle scuole promossi dalle associazioni LGBT (acronimo di: lesbiche, gay, bisessuali, trans-sessuali).

Ma cos'è realmente il Gender?
È quella ideologia in base alla quale ciascun individuo si riconosce maschio o femmina in base a come SI SENTE di essere e non in base a QUELLO CHE È realmente in relazione al suo patrimonio genetico che sin dalle prime fasi dello sviluppo embrionario stabilisce il sesso del nascituro!
Gli effetti devastanti di tale teoria sono equiparati ad una bomba atomica che distrugge l'animo e la mente.

Una cosa che mi ha lasciata sconcertata è stato l'utilizzo in Olanda di un farmaco che conosco bene, il Gonapeptyl Depot... e sapete perché? Per bloccare il processo fisiologico e meraviglioso della pubertà in cui i caratteri sessuali secondari fioriscono per rendere ancor più evidente l'appartenenza all'essere Maschio e all'essere Femmina.
E tutto questo, per fare in modo che i ragazzi subiscano meno traumi psicologici e fisici nell'eventualità decidessero di sottoporsi ad intervento chirurgico quando in età adolescenziale avranno chiaro il loro desiderio di appartenere ad una identità di genere piuttosto che ad un'altra! Aberrante...

L'invito del Dott. Amato è quello di essere vigili, vigili su quanto viene proposto ai nostri ragazzi. Noi genitori abbiamo l'obbligo di conoscere i programmi nel dettaglio e le offerte educative che vengono proposte ai nostri figli... non per impedirli, ma per decidere se farli frequentare dai nostri figli.
L'errore in cui non dobbiamo cadere è quello dello sconforto e della rassegnazione.

Ancora tutto non è perso, non è vero che oramai non resta che prendere atto della sconfitta. Le uniche battaglie perse sono quelle che si vogliono perdere ancor prima di cominciare a combattere. Mai avere paura dinanzi all'apparente potere degli avversari.

Per finire una cosa deve essere chiara a tutti: il problema del Gender non è un problema esclusivo che si crea il Cattolico. È un problema che riguarda ciascun uomo, quell'uomo che ancora ritiene quanto essenziale sia rispettare la natura per sentirsi veramente libero e per non sostituire il "suo Io" a quel meraviglioso Dio da cui tutto ha origine e che ha fatto perfette tutte le cose.

             

Pillole di SpiritualiTà

Colui che arricchisce, si fa povero e mendica la mia carne, perché io venga arricchito della sua divinità. (San Gregorio Nazianzeno)