AUGURI A TUTTI I PAPA'

AUGURI A TUTTI I PAPA'

19/03/2016

Figlio mio, sai, non è facile che un padre scriva a chi ama, e lo sai perché? Perché non è facile che ti faccia vedere che cosa ha dentro, ha paura di farsi vedere diverso da quello che vorrebbe essere.

Ma come diventerai padre? Mettendo al mondo un figlio? No! 

Puoi essere padre senza mai mettere al mondo un solo figlio. Ma non potrai mai essere padre, se prima non sei diventato un uomo. E per essere uomo devi imparare a crescere dai tuoi errori.
Nella vita ci sarà sempre chi ti dirà che devi avere coraggio, non devi piangere, te la devi saper cavare, devi costruirti un futuro, devi farti una posizione, avere una donna, mettere al mondo dei figli, godere della stima di chi ti conosce …
Ma davvero basta questo?
No!
E lo sai perché?
L’unico coraggio che devi avere, è quello di chiamare i tuoi sbagli per nome!
Le uniche lacrime che devi temere, sono quelle versate per chi non ti appartiene.
L’unica cosa in cui te la devi sempre cavare, è quella di conquistare ogni giorno il cuore di chi ti è stato affidato.
L’unica posizione che devi ricercare, è nei pensieri delle persone che ti amano.
L’unica donna che devi avere è colei che ti ama per quello che sei e non per quello che potresti essere.
Gli unici figli che dovrai amare sono quelli che incontrerai sul tuo cammino, sia che li hai messi al mondo tu, sia che a metterli al mondo sono stati altri.
L’unica stima che devi ricercare è quella di te stesso. Quella di un uomo che non dimentica mai la strada che ha percorso nella vita, che non la nega e che l’accetta, perché sa cosa ha dovuto cambiare e cosa ha dovuto soffrire. Sa che quello che è, lo deve a quella strada: quale essa sia lo scoprirai giorno dopo giorno, non ti sarà detto prima, la leggerai in te stesso, se avrai abbastanza coraggio.
E quando ti troverai da solo, non aver mai paura. Guarda in alto. Non sei solo. Lì c’è sempre Qualcuno che ti ama! E ricorda che di vita ne hai una sola! Non te ne sarà data un’altra.
Un padre è sempre e soltanto chi è capace di dare senza far veder che sta dando… Un padre è chi sa dare senza pretendere di ricevere… un padre è chi sa amare senza pretendere di essere riamato, ma che diventa tanto più uomo quanto più amore è capace di accogliere da chi lo ama.
E tutto ciò non basterà, figlio mio…
Un’altra cosa dovrai imparare per essere uomo.
Dovrai imparare a “custodire”, dovrai, come dice questa parola, a tenere così stretto al cuore alcune perle, da riuscire a “dire” loro sottovoce, sussurrando, solo perché sono vicine al tuo “costato”, al tuo cuore…
Dovrai custodire le persone che ti verranno affidate come i doni più preziosi che hai, sapendo che perdendo loro perderai te stesso.
Dovrai custodire te stesso: questo sarà difficile, perché tanti e tanto cercheranno di rubarti a te stesso. Sarà il lavoro, saranno gli impegni, il cuore di una femmina che ti potrà legare con un laccio e le lusinghe del peccato che ti toglieranno la libertà…
Dovrai custodire il tuo dolore: dovrai imparare a tenertelo stretto, perché tutta la tua forza dipenderà dalla consapevolezza del tuo limite, dalla certezza che sei solo un uomo, e che quell’uomo è lo stesso bambino che fu preso in braccio appena nato, in braccio da una donna, perché non esiste uomo che non sia nato da donna, non esiste uomo che non sia stato abbracciato da una donna.
E, se ti sarà data la possibilità di avere una donna che ti capisce, che ti ama, che ti fa libero al punto da non pretendere che cambi ma che è disposta a cambiare lei pur di amarti per quello che sei… allora ringrazia il Cielo. E non perdere quanto il Cielo ha pensato per te!
Capirai che quella donna è la tua donna, perché lei custodirà te, mentre tu, illudendoti, starai pensando di proteggere lei.
Ti voglio bene figlio mio!

(pev)

             

Pillole di SpiritualiTà

Colui che arricchisce, si fa povero e mendica la mia carne, perché io venga arricchito della sua divinità. (San Gregorio Nazianzeno)