UN CAMMINO SOTTO LO SGUARDO DI MARIA. LA NUOVA BIOGRAFIA DI SUOR LUCIA DI FATIMA

UN CAMMINO SOTTO LO SGUARDO DI MARIA. LA NUOVA BIOGRAFIA DI SUOR LUCIA DI FATIMA

10/11/2014

Un cammino sotto lo sguardo di Maria. Biografia di suor Lucia di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria: è il titolo del libro da poco uscito sulla vita di Suor Lucia di Fatima, la più grande dei tre Pastorelli che videro la Vergine nel 1917. Questo lavoro, che costituisce la prima biografia ufficiale della veggente, è stato redatto dalle Monache Carmelitane di Coimbra, consorelle fra le quali suor Lucia è vissuta fino alla morte. Il volume si basa su numerose ricerche sui documenti originali e sulle testimonianze di chi l’ha conosciuta personalmente.

«Lucia Rosa dos Antos nacque ad Aljustrel (parrochia di Fatima) il 28 marzo 1907.
A lei e ai cugini, Francesco e Giacinta Marto, apparve per tre volte un angelo (1916) e per sei volte la Vergine Maria (1917), che chiedeva preghiera e penitenza in riparazione e per la conversione dei peccatori.
Visse come missione specifica quella di diffondere la devozione al Cuore Immacolato di Maria, centro del messaggio di Fatima. In forza di tale missione, le apparve altre volte la Madonna e fu destinataria di grazie mistiche che la aiutarono a percorrere fedelmente il suo cammino.
Dopo un’esperienza nella Congregazione di santa Dorotea, in Spagna, per vivere in maggiore raccoglimento, in risposta al messaggio di Maria, entrò nel 1948 nel Carmelo di Coimbra, dove si dedicò più profondamente alla preghiera e al sacrificio.
La Vergine venne a chiamarla il 13 febbraio 2005. Dal 19 febbraio 2006 il suo corpo riposa nella Basilica di Nostra Signora del Rosario, a Fatima» (dal risvolto di copertina)

Titolo: Un cammino sotto lo sguardo di Maria. Biografia di suor Lucia di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria
a cura del Carmelo di Coimbra
Traduzione italiana di Paola Vallerga e Carlotta Cuppi
pagg.:533
Edizioni OCD

             

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Colui che arricchisce, si fa povero e mendica la mia carne, perché io venga arricchito della sua divinità. (San Gregorio Nazianzeno)